In Islanda viene applicato il cosiddetto sistema di quote per controllare l’attività peschereccia sia all’interno sia all’esterno delle acque territoriali del paese. Il sistema di quote è elaborato tenendo conto di volta in volta della popolazione ittica del mare. Ogni anno vengono effettuate ricerche approfondite sulla zona di mare intorno all’Islanda; dopodiché vengono pubblicate le cosiddette quote annuali. Le quote vengono definite singolarmente per ogni specie ittica e sono ben poche le specie che non rientrano in tale sistema. Le quote possono variare di anno in anno a seconda della situazione. Chi possiede le quote decide personalmente quando pescare la quantità a cui ha diritto; ciò deve comunque avvenire entro l’anno di validità delle quote, definito dal 1° settembre di ogni anno al 31 agosto dell’anno successivo. In tal modo si garantisce la massima efficienza dell'attività peschereccia e la costanza della lavorazione durante tutto l'anno.